Desideroso di mangiare dei dorayaki, Doraemon utilizza il set miracoloso - un chiusky capace di avverare piccoli desideri - ma ha bisogno dell'aiuto di Nobita: il ragazzo, al quale viene data un'aureola e una piccola cassetta per le offerte, interpreta così il Sommo, ossia la divinità che può elargire miracoli, mentre Doraemon, mettendo una sua moneta nella cassetta, si comporta da fedele. Felice per il risultato di Doraemon, Nobita decide di continuare a comportarsi da Sommo e aiutare tutti i suoi amici, ma ogni suo tentativo finisce per ritorcersi contro di lui; infine chiede anche a sua madre quale sia il suo più grande desiderio, ma per sua sfortuna è vederlo diventare uno studente modello.