In una giornata fredda e nevosa, Nobita scopre che Doraemon deve tornare nel 22º secolo, e ne rimane devastato. Dopo un forte sfogo emotivo, in cui urla e scappa di casa, inizia lentamente a capire la situazione grazie al padre, che gli spiega che anche Doraemon soffre quando lui è triste. Nobita comprende così che deve imparare a cavarsela da solo e accetta la separazione. In seguito, lui e Doraemon condividono un ultimo momento emozionante, ricordando il loro primo incontro e promettendo di andare avanti. Doraemon, commosso e orgoglioso, si allontana in lacrime.